Il centro di San Leo e il Forte.
Emilia Romagna

Borgo di San Leo – Rimini.

San Leo è un piccolo borgo medievale che si trova su un masso imponente della Valle del Marecchia, a pochi chilometri dal centro di Rimini. Se vi trovate in zona e volete passare una giornata nell’entroterra romagnolo, in alternativa al mare, questo è il posto che fa per voi.

Il centro del Borgo di San Leo e la Fortezza
Il centro del Borgo di San Leo e la Fortezza

Come ci si arriva

San Leo dista pochissimo da San Marino, infatti dalla fortezza se ne scorgono le mura. Partendo da Rimini, come noi, non ci impiegherete più di tre quarti d’ora. Anche il tragitto ha il suo fascino: attraverserete vari paesini e i tipici paesaggi di campagna e collina romagnoli. 

Consiglio appena arrivati al Borgo di San Leo.

Prima di iniziare il vostro giro turistico per San Leo vi consigliamo di andare all’ufficio Turistico del paese, questo si trova nella piazza principale – Piazza Dante, 14 – e chiedete una mappa della città, vi sarà utile per orientarvi tra le vie, e il depliant delle attrazioni visitabili, questa vi sarà utile per conoscere la storia dei luoghi visitati.

Cosa vedere a San Leo.

Il Palazzo Mediceo.

Il Palazzo Mediceo.
Il Palazzo Mediceo

Il bel Palazzo Mediceo è una struttura rinascimentale del 1520 circa, costruito per ospitare il Governatore di San Leo e del Montefeltro per volere della Repubblica Fiorentina. Sopra la porta di ingresso potete notare il giglio, lo stemma di Firenze.
Ospiti sul Palazzo Mediceo trovate al piano terra l’ufficio turistico e al primo piano il Museo D’Arte Sacra.

La Pieve.

La Pieve.
La Pieve.

Laterale rispetto alla Piazza Dante trovate la Pieve, dedicata a Santa Maria Assunta ed è il più antico monumento religioso del Mentefeltro.
L’ingresso alla Pieve non è dei più agevoli, il terreno è un pò dissestato, e si accede tramite delle scale, non in facciata, ma lateralmente.

La Cattedrale.

La Cattedrale.
La Cattedrale.

Il Duomo è una costruzione altomedievale del 1173, costruita sui resti di una fondazione religiosa del VII secolo.
La Cattedrale è stata costruita in onore del patrono San Leone  che arrivò a Montefeltro (antico nome della città di San Leo). Grazie a Leone e Marino (da cui, appunto, i nomi delle città di San Leo e San Marino) si deve la diffusione del Cristianesimo nel territorio e la nascita della Diocesi di Montefeltro.

All’interno dell’edificio potete notare lo stile Romanico. Ha una pianta a croce con tre navate e transetto, cripta (visitabile) e presbiterio rialzato (chiuso, ma potete dare un’occhiata dalle scale).

La Torre Campanaria.

La Torre Campanaria.
La Torre Campanaria.

L’imponente Torre Campanaria oggi è separata dagli altri edifici sul Masso di San Leo. Inizialmente la Torre faceva parte della cittadella vescovile di Montefeltro.

Il Monte della Guardia.

Vista dal Monte di Guardia.
Vista dal Monte di Guardia.

Non distante dalla Torre Campanaria trovate il Monte della Guardia. Un punto panoramico dove ammirare il paesaggio della campagna circostante, nella piazza è collocato il Monumento ai caduti con colonna romana.

La Fortezza.

Il Forte di San Leo è nato come struttura fortificata già ai tempi degli antichi romani, per poi diventare castello medioevale, in seguito prigione, infine forte militare. Oggi la struttura è adibita a museo.

Il Forte di San Leo.
Il Forte di San Leo.

Arrivare alla Fortezza è semplice, da Via Leopardi parte un sentiero breve, ma con una pendenza significativa che vi farà sudare non poco. Se avete difficoltà motorie, chiedete informazioni all’Ufficio Turistico (nel Palazzo Mediceo) per il servizio navetta.

Il Forte è aperto tutti i giorni con orario continuato. Ci sono varie tipologie di biglietti, anche una comoda tariffa “family” che noi abbiamo sfruttato.

La struttura del forte è molto imponente ed estesa, ma non temete di perdervi al suo interno perché c’è un percorso segnalata da numeri che porta a visitarne varie sezioni. Vi consigliamo di seguire questo percorso per essere certi di visitare tutte le numerose ali medievali del Forte.

Percorso sentinelle.
Percorso sentinelle.

Seguirete i percorsi di ronda, costellati da piccole finestre e aperture da cui si poteva osservare l’esterno e si potevano lanciare frecce o colpi di arma da fuoco (durante il giro ne potrete ammirare una vasta collezione). 

Collezione armi.
Collezione armi.

Troverete un’intera ala dedicata agli strumenti di tortura; questa sezione ha un pò il fascino dei film horror, ci incutono timore, ma ne siamo attrattati allo stesso tempo. Per alcuni strumenti di tortura troverete le indicazioni sulla funzionalità degli stessi… Ammettiamo che noi non ci siamo soffermati a leggerli tutti!

 Cella con strumenti di tortura.
Cella con strumenti di tortura.

In questa stessa ala si può accedere a delle celle in cui venivano effettuate le torture: sono buie e umide, la mente corre veloce ad immaginare le atroci sofferenze subite tra quelle mura. 

Degna di nota è sicuramente la cella dove fu rinchiuso fino alla fine dei suoi giorni il conte di Cagliostro, un nobile siciliano che nella seconda metà del 1700 divenne un noto alchimista e massone e che frequentò tutte le corti d’Europa prima di venire arrestato e condannato al carcere a vita.

Il Borgo di San Leo visto dal Forte.
Il Borgo di San Leo visto dal Forte.

Dalla Fortezza, come in tutto il borgo, si può ammirare di un panorama mozzafiato.

Paesaggio dal Forte.
Paesaggio dal Forte.

Il Borgo di San Leo è stata una piacevole visita, la città è un vero gioiellino dove tutto è ben conservato. Noi ci siamo stati all’inizio del mese di settembre 2020 e non abbiamo avuto problemi di parcheggio (ce ne sono due grandi ed entrambi sono a pagamento), eravamo pochi visitatori e siamo riusciti a vedere tutto senza code o assembramenti.

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