Dettaglio Cattedrale San Basilio
Russia

Ricordi di viaggio – Russia.

Sono passati vari mesi dalla nostra avventura in Russia, a Mosca e San Pietroburgo, e possiamo dire che è uno dei viaggi che ci ha colpito di più e che ci ha regalato dei bellissimi ricordi di viaggio che ancora vividi nelle nostre menti.

Ricordi di viaggio: Dettaglio Cattedrale San Basilio.
Dettaglio Cattedrale San Basilio.

Prima della partenza avevamo un’infarinatura storica dei luoghi che avremmo visitato e una lista di posti da vedere… e di cibi da mangiare, ma siamo rimasti affascinati da altre sfaccettature che non ci aspettavamo!

Gentilezza e disponibilità.

Appena scesi dall’aereo abbiamo avuto un assaggio della disponibilità e della gentilezza del popolo russo: il tassista che ci ha accompagnato in albergo, nonostante non sapesse l’inglese e l’italiano, tramite google traslate, ci ha fatto da cicerone per tutta la strada e ci ha raccontato tanti aneddoti interessanti… crediamo che la sua disponibilità sia stata motivata dalla nostra evidente curiosità e non da un fine economico (il trasporto era già stato pagato al momento della prenotazione, ma vista la sua gentilezza noi gli abbiamo lasciato una mancia ed era evidente che non se l’aspettasse).

Canale di San Pietroburgo.
Canale di San Pietroburgo.

Il giorno del nostro trasferimento da Mosca a San Pietroburgo, per evitare il traffico del mattino, abbiamo deciso di prendere la metropolitana, per noi comodissima perché proprio dietro il nostro albergo. Purtroppo appena arrivati alla stazione abbiamo trovato l’ingresso chiuso… credo ci sia caduta la mascella e non sapevamo come fare, quando si è avvicinata una signora che, un pò parlando in inglese e un pò a gesti, ci ha consigliato di andare all’ingresso di un’altra linea della metropolitana che si trovava a pochi metri di distanza.

Questi sono solo due esempi, ma possiamo affermare che, in base alla nostra  esperienza, i russi non sono espansivi, ma sono molto disponibili e gentili (come non dimenticare la gentilezza di Olga e dei cioccolatini russi che ci ha regalato).

Campanilismo.

Come vi abbiamo già raccontato, abbiamo avuto modo di conoscere due guide: Olga, che ci ha mostrato la metropolitana e il centro di Mosca, e Julia, che ci ha guidato per San Pietroburgo. Di entrambe queste ragazze ci ha colpito il fatto che quando parlavano delle proprie città, i loro occhi brillavano di orgoglio e ci raccontavano di quanto tutto lì fosse più bello.

Piazza Rossa e Cattedrale di San Basilio.
Piazza Rossa e Cattedrale di San Basilio.

“… e d’altronde  Mosca è la capitale ed è la più bella…” o “… fuori da San Pietroburgo non c’è niente di più bello…”.

Questo è uno dei ricordi di viaggio che più ci fa sorridere, in Italia siamo abituati a lamentarci un pò di qualsiasi cosa, ma poi alla fine siamo tutti d’accordo che tutta la nostra penisola sia bellissima: ogni paese a modo suo!

I turisti cinesi.

Visto il periodo in cui siamo partiti, cioè fine settembre, eravamo convinti di trovare pochi turisti e di poche nazionalità, questo è vero solo in parte.

Spostandosi per la città di Mosca o San Pietroburgo a piedi o in metropolitana, abbiamo trovato pochi altri visitatori, ma quando volevamo visitare le attrazioni principali ci siamo ritrovati in coda con  tantissimi turisti cinesi.

Abbiamo notato che i turisti cinesi si muovono esclusivamente in viaggi organizzati con pullman turistici dedicati, sono sempre tanti gruppi molto numerosi. Infatti non li vedrete aggirarsi “liberi” per la città, ma nei punti di attrazione ce ne saranno tantissimi che cercheranno di sorpassarvi in qualsiasi modo per essere i primi a visitare il luogo o per raggiungere il proprio gruppo.

Sicurezza.

Prima di partire abbiamo letto sulle guide di fare molta attenzione per quanto riguarda la sicurezza nelle strade; probabilmente queste erano un pò vecchiotte, perché dobbiamo dire che nei centri delle città non ci siamo mai sentiti a disagio o in pericolo.

Ricordi di viaggio: Orologio meccanico in esposizione all'Hermitage.
Orologio meccanico in esposizione all’Hermitage.

Questo non vuol dire che vi invitiamo ad avere un atteggiamento scorretto o a lasciare il portafoglio a vista in metropolitana perché tanto non ci saranno conseguenze; suggeriamo semplicemente di allentare la tensione, perché con un comportamento educato e civile non c’è niente da temere e solo da guadagnare in tranquillità per godervi il vostro viaggio.

Vendita di souvenir “discreta”.

Uno dei nostri ricordi di viaggio in Russia più strano è la “vendita di oggetti in strada”: a noi non è mai capitato in altri viaggi in grosse città di essere approcciati in strada da sconosciuti che volessero venderci qualcosa; a voi?

Teatro Bolshoj.
Teatro Bolshoj.

La prima volta è successo davanti al Teatro Bolshoj: mentre stavamo guardando l’acqua della fontana che veniva spostata dal vento, si è avvicinato un ragazzo che ci ha proposto dei bei cucchiaini d’argento (il suo modo di fare era così circospetto che sarebbe stato più indicato un impermeabile da aprire per mostrare la mercanzia), la seconda volta eravamo sulla scala mobile della metropolitana di Mosca e questa volta un ragazzo ci ha proposto dei profumi (… speriamo che non nascondesse un messaggio sul nostro odore).

Dobbiamo dire che in entrambi i casi al nostro primo no non hanno assolutamente insistito per farci cambiare idea e sono andati via educatamente.

Anche voi avete dei ricordi di viaggio o delle curiosità?

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