Spello
Umbria

Spello e i suoi fiori.

Spello è stata l’ultima tappa della nostra visita in Umbria durante l’estate scorsa.

Spello
Vicoletto di Spello.

Spello fa parte dell’associazione Borghi più belli d’Italia, e basta visitarla in qualsiasi periodo dell’anno per rendersi conto che merita questo riconoscimento: è una graziosa bomboniera incastonata ai piedi del Monte Subasio, ricco di vicoli, resti romani, buona cucina e tanti splendidi balconi fioriti. 

Spella la città dei fiori.

Non a caso Spello è soprannominata “capitale dei fiori, infatti salterà subito all’occhio l’abbondanza dei tanti fiori colorati ben curati e che si trovano ovunque in questo bel borgo.

I fiori di Spello.
I fiori di Spello.

A Giugno e Luglio si svolge la competizione “Finestre, , Balconi e Vicoli fioriti”.

Ancora più famosi sono i disegni creati con i fiori che si chiamano infiorate, che è possibile ammirare la nona domenica dopo Pasqua.

Cosa ammirare.

All’ingresso di Spello vi imbatterete subito nella Porta Consolare, una parte di porta romana costruita tra il 43 ed il 33 a.C. e ancora ben conservata. E’ costruita con massi prelevati dal vicino Monte Subasio.

Porta Consolare.
Porta Consolare.

A fianco della porta si può ammirare una torre di epoca medioevale.

Oltrepassata la Porta Consolare iniziano i vicoli che si arrampicano nel centro del borgo.

Si può scegliere di andare alla scoperta delle varie chiese ammirando al loro interno gli affreschi di Pinturicchio, oltre a visitare la pinacoteca civica e le antiche ville nobiliari. 

Chiesa di Sant'Andrea.
Chiesa di Sant’Andrea.

Noi abbiamo invece optato per una rilassante e piacevole passeggiata tra i piccoli vicoli di Spello, per scoprirne i colori ed il profumo dei suoi fiori, soffermandoci ad ogni un angolo a scattare fotografie da cartolina.

Cibo e artigianato.

Non mancano graziose botteghe in cui acquistare oggetti di artigianato locale (gli oggetti realizzati in legno di ulivo la fanno da padroni) o locande e ristoranti in cui gustare i piatti tipici della tradizione umbra.

Ovviamente è immancabile il tartufo in tutte le sue declinazioni (noi non ci siamo fatti mancare le patatine aromatizzate con questo ingrediente), ma anche carni e salum).

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